[dropcap]N[/dropcap]el fisico, l’unità si manifesta attraverso la fecondità riproduttiva. Nello Spirito, l’unità con Cristo si manifesta portando frutto…
Quando Dio stabilì che non era bene che l’uomo fosse solo, fece cadere Adamo in un sonno profondo e prese una costola dalla sua carne, dalla quale formò la donna, Eva (Genesi 2:22). Dopo l’incontro tra marito e moglie, Dio comandò loro di essere fecondi e moltiplicare la terra. Erano fatti della stessa sostanza: Adamo dalla terra ed Eva da Adamo. Entrambi avevano ricevuto il soffio dello Spirito di Dio, ed entrambi erano stati creati a Sua immagine. Pur essendo due persone distinte, erano una sola carne.
Essere “una sola carne” ha significati sia naturali che spirituali.
Il significato naturale allude all’unità fisica tra uomo e donna, che conduce alla procreazione. Questa unione nella carne, all’interno del matrimonio, è biblicamente definita un “grande mistero”.
Il significato spirituale fa riferimento alla comunione che la Chiesa ha con Cristo nella santità.
Unità Fisica
L’unità fisica della carne si riferisce all’intimità emotiva e sessuale tra un uomo e una donna, normalmente all’interno del patto matrimoniale. Sebbene molti nel mondo si uniscano fisicamente anche al di fuori del matrimonio cristiano, e anche senza matrimonio, questo articolo si focalizza sull’unione delle coppie cristiane sposate, avvertendo dei pericoli dell’unione fuori da un patto centrato su Cristo.
Nel Patto del Matrimonio
Efesini 5:31 descrive l’unità di una coppia sposata: “Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne.” Questo versetto cita le parole di Gesù in Matteo 19:4-6, dove aggiunge: “Ciò dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi.” L’unione tra marito e moglie rappresenta l’inizio di qualcosa di nuovo sulla terra, un nuovo “quadro” su cui Dio può operare.
Fin dall’inizio, il piano di Dio per l’unità fisica prevedeva benedizione: l’uomo edenico ricevette il mandato di “riempire la terra e soggiogarla, dominare… ogni cosa vivente” (Genesi 1:28). Dall’unione fisica tra marito e moglie deriva la benedizione del Signore e l’esercizio del potere concesso da Dio, che – pur perso con la caduta – può essere redento in Cristo.
Avvertimento sul Sesso Fuori dal Patto
Al di fuori di Cristo, tuttavia, l’unione nella carne è pericolosa e soggetta alle conseguenze del peccato. La Bibbia avverte contro il peccato sessuale: l’atto di unirsi fisicamente a qualcuno fuori dal patto matrimoniale. 1 Corinzi 6:16 dice: “Non sapete che chi si unisce a una prostituta è un solo corpo con lei?” Il versetto 18 aggiunge che il peccato sessuale è un peccato contro il proprio corpo, rendendolo diverso da altri peccati.
Il rapporto sessuale non è mai stato pensato come un atto casuale fuori dai piani di Dio. Ebrei 13:4 afferma: “Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti, e il letto coniugale sia puro; ma Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.” Il sesso dovrebbe sempre onorare Dio, poiché le nostre vite Gli appartengono.
Unità in Cristo come Chiesa
“Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola…” (Efesini 5:25)
Essere “una sola carne” nel corpo di Cristo si riferisce al patto comprato col sangue tra Cristo e la Chiesa. La Scrittura definisce la Chiesa come la “Sposa di Cristo”, e secondo Efesini 5:25, la sposa è redenta, santificata, purificata e preparata da Cristo per essere perfetta nella santità.
La “sposa” è un corpo collettivo di credenti, con molti membri. 1 Corinzi 12 sottolinea la diversità e l’interdipendenza tra i membri, ma tutti sono uno in Cristo, “battezzati nello stesso Spirito”.
Questa unione tra Cristo e la Chiesa dovrebbe riflettersi nel matrimonio sulla terra: i mariti devono amare le mogli come Cristo ama la Chiesa, e le mogli devono rispettare e sottomettersi ai mariti.
Anche il matrimonio terreno riflette la nostra unione di patto con Cristo. Prima di essere uniti a Cristo, eravamo “single”, non impegnati o legati a patti inferiori. Quando nasciamo di nuovo, la nostra vecchia vita muore e ne inizia una nuova in Cristo. Allo stesso modo, nel matrimonio si abbandonano i vecchi schemi di vita da single per costruire un’unione nuova. La “vecchia persona” deve rimanere morta per vivere pienamente in Cristo.
Comunione e Fruttuosità
“Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli.” (Giovanni 15:7-8)
Quando godiamo della comunione con Cristo come Sua sposa, portiamo molto frutto per il Suo Regno, proprio come un matrimonio produce figli. La nostra fruttuosità è la prova della nostra comunione con Cristo.
Connessione Perpetua al Capo, Cristo
L’unione che produce una sola carne deve avere Cristo come capo. Colossesi 2:19 dice che l’attaccamento costante a Cristo, il Capo, fa crescere il corpo per mezzo di Dio.
Il Capo rappresenta la mente, la volontà e l’intelletto di Cristo. Non ci possono essere due capi. Essere una sola carne significa essere una sola mente. Dio non è doppio, e nemmeno la Sua Chiesa.
L’Amore, il Vincolo della Perfezione
“E sopra tutte queste cose rivestitevi dell’amore, che è il vincolo della perfezione.” (Colossesi 3:14)
Essere una sola carne in Cristo implica che tutto il corpo sia tenuto insieme dall’amore cristiano incondizionato. Questo vale anche per il matrimonio. Il versetto precedente dice: “Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi.”
Il Regno della Pace
“E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, alla quale siete stati chiamati in un solo corpo.” (Colossesi 3:15)
La pace è un frutto dello Spirito e una chiamata per il corpo di Cristo. L’unione come una sola carne richiede che la pace abbia autorità. L’assenza di pace è sintomo di malattia o divisione, portando alla morte spirituale. La pace è essenziale per l’unione matrimoniale e per la Chiesa.
Resistenza alla Divisione
Così come il corpo umano ha un sistema immunitario, un’unione vera resiste naturalmente alla divisione. Più forte è la comunione e l’unità (possibili solo se si dimora in Cristo), più forte sarà la risposta.
Il divorzio, ad esempio, non faceva parte del piano originario di Dio. In Marco 10, Gesù dice che fu permesso a causa della durezza del cuore, ma non fu mai voluto. “Così non sono più due, ma una sola carne. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto.” (vv. 8-9)
Stessa Natura
Essere una sola carne richiede di essere “dello stesso genere”. In Genesi 1, Dio crea ogni cosa “secondo la propria specie” (Genesi 1:24). Anche la scienza conferma che specie diverse non possono generare prole. 1 Corinzi 15:39 dice: “Non ogni carne è la stessa.”
La carne e lo Spirito non sono compatibili. Le opere della carne e dello Spirito non possono convivere. Le relazioni e le unioni devono essere secondo Cristo.
2 Corinzi 6:14 chiede: “Che comunione c’è tra la luce e le tenebre?” Amos 3:3 dice: “Due camminano forse insieme se non sono d’accordo?”
Conclusione
Diventare una sola carne è un grande mistero. Nel matrimonio, nasce qualcosa di nuovo. In Cristo, diventiamo nuove creature. L’unità fisica porta frutto naturale. L’unità spirituale con Cristo porta il frutto dello Spirito. L’integrità e la pienezza nel matrimonio e nella Chiesa dipendono dallo stesso fondamento: dimorare in Cristo e lasciarLo essere il capo. Solo così possiamo avere matrimoni forti e chiese vive.
Dobbiamo cercare comunione costante con Cristo e gli uni con gli altri, resistendo all’amicizia con il mondo.
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