https://www.facebook.com/share/1EqUrdy5nb/?mibextid=wwXIfr
Oggi vogliamo condividere con tutti voi un gesto che ci ha profondamente commossi. Il 4 dicembre, nel carcere “Antonio Caputo” di Salerno, alcuni detenuti — guidati dall’Associazione Onesimo Grivop — hanno realizzato a mano delle bamboline destinate ai bambini cubani.
Ce le hanno consegnate con grande dignità e profonda emozione, e noi, Dio volendo, le porteremo personalmente a febbraio 2026 durante la missione a Cuba.
È stato un momento speciale, quasi sospeso. Questi uomini, che vivono giorni difficili e pieni di silenzi, hanno scelto di pensare a dei bambini che non conoscono, bambini che non hanno nulla. Hanno cucito, modellato, colorato… ognuno mettendo dentro un po’ della propria storia, un frammento di sé.
E lì abbiamo visto qualcosa di sorprendente: nel luogo della mancanza è fiorita la generosità; nel luogo della fragilità è esploso l’amore.
In quell’aula del carcere, mentre si passavano ago e filo, si respirava una verità che la Parola ci ricorda da sempre:
«La luce risplende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.» (Giovanni 1:5)
E ancora:
«Ricordatevi dei prigionieri, come se foste prigionieri con loro.» (Ebrei 13:3)
Oggi vogliamo onorare questi uomini: il loro gesto supera barriere, distanze e confini. L’amore che hanno donato senza conoscere i destinatari arriverà nelle mani dei piccoli a Cuba, e siamo certi che porterà un sorriso e un raggio di speranza.
Grazie a chi crede ancora che il bene può nascere ovunque.
Grazie a chi non smette di vedere negli altri — tutti — un fratello.



https://shorturl.fm/yAvn2
Join our affiliate program today and start earning up to 30% commission—sign up now!